Sicuramente non possono essere definiti nuovi volti
della Canzone d'Autore Italiana, però fanno parte anche
loro degli angoli in cui, tutto sommato, non vanno a
guardare in tantissimi. Sicuramente non il grande
pubblico. Nonostante ciò è un gruppo che gode di un
certo seguito unito e compatto, al sud ovviamente, ma
anche in altre regioni d'Italia in cui fanno frequenti
incursioni in tour. Il Parto delle Nuvole Pesanti
è una band decisamente poliedrica, riuscendo
a combinare in maniera ottimale Folk e Rock,
sperimentazione musicale d'avanguardia e assoluta poesia
nei testi dei loro brani. Soprattutto un gruppo in grado
di suscitare un forte impatto emotivo nelle esibizioni dal
vivo, e questo li rende estremamente coinvolgenti in
ogni contesto, dai concerti politici alle feste di piazza.
Ancora alle prese con il vuoto lasciato da una figura
carismatica come Peppe Voltarelli, il Parto delle Nuvole
Pesanti appare ora in una leggera fase di
riorganizzazione, forse un attimo di empasse cui ha
sopperito alla grande con una formidabile
autopromozione sul web, grazie all'uso strategico ed
efficace dei Social Network, Facebook in testa,
strategia vincente che ha fortemente accresciuto il loro
pubblico. Determinate in tal senso il contributo di
Mimmo
Crudo e il suo spazio facebook per tenere ben salde le
fila dei numerosi appassionati che seguono le Nuvole
pesanti. Almeno sul piano artistico però, la
separazione con Peppe Voltarelli sembra aver tolto
decisamente qualcosa ad entrambe le parti.
Non è inopportuno e semplicistico
far riferimento pure al profondo calore umano che
ciascuno dei componenti del Parto delle Nuvole Pesanti
riesce a trasmettere al proprio pubblico, una qualità
che risulta vincente per annullare le distanze che
spesso si creano tra gli artisti sul palco e la gente
che se sta là sotto ad ascoltare, a guardare...,
creando quegli assoluti stati di complicità che
scavalcano la semplice identificazione
pubblico-canzone. Si ha bisogno anche di questo perchè
l'artista non diventi un semplice totem cui ruotare
attorno. De Siena, Amerigo Sirianni e Mimmo Crudo, i
tre componenti storici della band, sembrano curare
molto questo rapporto affettivo e complice con la
gente, e sinceramente vi riescono pure. Non è da
tutti..
Senza sprofondare in note biografiche - rimandando agli
utili link in questa pagina - piace ricordare l'attiva
collaborazione avvenuta in passato con
Claudio Lolli,
cui il gruppo è anche legato da un rapporto di fraterna
stima e amicizia. Fu proprio nel 2003 che questa intesa
diede vita al rifacimento degli Zingari Felici, portando Lolli e il Parto delle nuvole pesanti in numerosi
esibizioni pubbliche in cui venivano riproposti in
versione riveduta e corretta alcuni brani del grande
maestro della Canzone d'Autore Italiana. Questa unione,
apparentemente inusuale, tra la grinta, il
background musicale del Parto e l'intimismo
esistenziale di Claudio Lolli, si è poi rivelata,
tranne alcune piccole cadute qua e là, una
convincente simbiosi tra due sponde provenienti da
canoni e contesti poetico musicali estremamente
diversi tra loro.
Il Parto delle Nuvole pesanti
sarebbe stato il supporto ideale a Lolli per celebrare
degnamente il trentennale degli Zingari Felici, un
disco che ha contrassegnato un'epoca, antichi sogni e dismesse utopie, in funzione di un
eventuale riconoscimento alla carriera di Lolli da
parte del Club Tenco.
Riconoscimento che ovviamente non è mai avvenuto,
passando sopra ad un
disco che per molti suona come una leggenda,
un'autentica pietra miliare della canzone d'autore
italiana.
Con fondate
ragioni, tra i musicisti di Lolli, oltre Paolo
Capodacqua e Nicola Alesini, si possono inserire, almeno
metaforicamente, i suoi amici de il
Parto delle Nuvole Pesanti, non soltanto per i
trascorsi. Anche nel loro ultimo lavoro,
Magna
Grecia, compare la voce di Lolli nella quieta e dolcissima
Philippe Petit.
Il Parto Delle Nuvole
Pesanti è in piena spinta concertistica e showcase
in tutta Italia. Assistere ad un loro concerto è sempre
una festa, un inno alla gioia, all'allegria, al sano
riflettere tramite i testi delle loro canzoni che
contengono, tra le tante cose, anche tutta una serie di no
rivolti a chi di dovere. Naturalmente, col cuore che
batte sempre a sinistra...