|
Questo materiale è stato riesumato a fatica da
comunissime musicassette, sulle quali avevo registrato alcune mie
trasmissioni a Radio Stereo 103 Sanremo nel 1977, nel corso delle quali
furono messe in onda, con i miei commenti, le bobine originali delle Rassegne Tenco che vanno
dal 1974 al 1977. Non è stato possibile recuperare tutto, in quanto
diversi nastrini risultano irrimediabilmente smagnetizzati, ma qualcosa
si è salvato.
Nonostante il restauro,
queste registrazioni hanno notevoli limiti, ma il valore storico di questi documenti audio è
assoluto, visto che offrono la possibilità di verificare in maniera
tangibile cosa accadeva al Club Tenco in quegli anni 70. Ad esempio, si
può ascoltare l'entusiasmo iniziale di figure come Francesco Guccini e
Roberto Vecchioni; le voci di grandissimi artisti poi dimenticati e
accantonati come Enzo Capuano e Mauro Pelosi; la graffiante ironia di
Gianfranco Manfredi, il devastante impatto con la personalità di uno dei
più grandi poeti mai transitati su questo pianeta: Leo Ferrè. E poi
ancora Antonello Venditti quando
faceva "quello di sinistra"; la voce di Angelo Branduardi
interrotta dagli scontri tra polizia e alcuni manifestanti
all'interno e all'esterno del teatro.
Fuori dal teatro Ariston accadeva davvero di tutto nel
corso di quelle prime Rassegne Tenco, tra manifestazioni di sfrattati,
disoccupati e gruppi dell'estrema sinistra sanremese. C'erano pure i
cortei delle femministe. Si può dire che quella generazione ribelle
aveva fatto del Club Tenco un punto di riferimento, una
roccaforte, un baluardo culturale in musica e canzoni di sogni,
utopie, lotte politiche e sociali. E avanti tutta, sempre a sinistra...
Ovviamente i tempi sono cambiati, oggi si va al Club
Tenco con l'abito da sera, magari per vedere se si riesce a strappare un
autografo a figure come Morgan, Jovanotti, Simone Cristicchi, Carmen
Consoli etc... E se proprio ti va male,
ci puoi sempre riprovare più
avanti, tanto te li ritrovi tutti al Festival di Sanremo...
Strano ma vero, ma c'è stato un'epoca
lontanissima in cui
il Club Tenco fu a pieno titolo un un vero alleato degli umori, dei
sogni e delle energie di quella generazione che, non
dimentichiamolo, aveva partorito dalle proprie "costole esistenziali"
tutta la musica e le canzoni che ancora oggi vengono riciclate
all'infinito da coloro che a quel tempo non c'erano.
In queste antiche registrazioni si trovano anche le
voci di Sergio Secondiano Sacchi e Adriano Mazzoletti, che presentarono la prima
edizione del 1974, in modo scontroso e nervoso il primo, fin troppo
loquace il secondo, oltre quella di Antonio Silva che ha presentato
tutte quelle successive sino ad oggi.
Attenzione..., in
questi audio si respira il profumo
delle origini del leggendario Club Tenco, ben diverso da quello
attuale...
Ecco alcuni estratti audio di
alcuni minuti. Per le
esibizioni complete contattare
ass.aspettandogodot@libero.it
| Questa pagina è dedicata ad Amilcare Rambaldi,
creatore e anima dell'antico Club Tenco. Qui ci sono alcuni dei suoi
"ragazzi".... |
 |
|